venerdì 9 dicembre 2011

TOLLERANZA CLERICALE

La manovra "lacrime e sangue" è stata ormai scansionata a dovere, ed ha mostrato il suo vero volto: si contribuisce ai sacrifici in modo inversamente proporzionale alle proprie disponibilità.
Dalla serie "chi ha di meno paghi di più"-
Anzi, a voler ben vedere, chi ha tanto è stato solo sfiorato dai dazi di Monti.
Ma veniamo a noi.
Il Vaticano non paga l'ICI e, dopo la manovra, continuerà a non pagarlo.
Come sempre, molte pecorelle smarrite come me, non pretendono che si paghi l'ICI sulle strutture di culto religioso, ma solo sulle strutture commerciali della Chiesa.
Perchè un albergo di proprietà del Vaticano non deve pagare l'ICI?
Anche se la protesta dei cittadini inizia a farsi sentire (occhio che vi scomunicano), la gran parte del popolo italiano mostra una sospetta tolleranza verso quest'ennesimo regalo alla Chiesa.
Ma perchè?
Proprio ora che la crisi morde quasi tutte le famiglie, si tollera che il "grasso ventre" non partecipi con le sue energie ad attenuare la carestie.
Perchè?
Ci sarà certo chi crede davvero ad Adamo ed Eva, osservando (e praticando) in modo indefesso i dettami di Santa Romana Chiesa, e non è a questi che mi rivolgo.
Mi rivolgo a quelli che accettano passivamente l'ennesimo "regalo al Vaticano", tollerandolo per "secondi fini".
Un pò come fa il vecchio peccatore che sente avvicinarsi la morte e, per sperare in un perdono all'ultimo momento, pur credendo poco, lascia i suoi beni alla Chiesa (che se la vita dopo la morte non c'è, tanto lui non potrà lagnarsi di aver ceduto i suoi beni. Ma se invece è tutto vero, si è "pagato" il posto su una nuvoletta paradisiaca bella prezzolata).
Dalla serie: siccome sono un peccatore e non vado in chiesa la domenica (o ci vado ma poi altro che comandamenti!!), tollerando l'ingiusto regalo alla Chiesa, mi guadagno magari un pezzettino di nuvola del paradiso.
IPOCRITI.
La Chiesa DEVE PAGARE L'ICI. PERCHE' E' COSA BUONA E GIUSTA.

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